Chi è? Marco Campioni è l'elemento più indecifrabile del gruppo. Apparentemente sempre tranquillo e posato, suona con violenza e cattiveria su tamburi e piatti, distruggendo molte bacchette senza alcun rimorso. Spesso in contrasto amichevole con la chitarra di Andrea Mele e il basso di David Bello, ricorda sempre a tutti che il tempo non è quello legato alla meteorologia, ma un elemento da seguire con attenzione altrimenti il brano perde la sua identità.
Ossessionato dalla ritmica, viene spesso colto da assenza di circolazione alle mani, che diventano prima bianche e poi bluastre. Le stesse si riprendono rapidamente quando la temperatura in sala prove raggiunge, causa termoregolazione del Verri, di 38° in assenza di vento.
Sposato con C., fanciulla apparentemente molto diversa da lui ma suo effettivo alter ego, ha fatto insieme a lei una scelta che molti hanno giudicato coraggiosa: è andato a vivere in campagna... quella vera, con tanto di giardino, orto, laghetto corredato di ninfee, rospi e zanzare.
Marco coltiva la terra, ara, zappa, semina, passa il verderame... fa tutto quello che deve fare un buon agricoltore. Quando almeno non suona la batteria. La distanza da Roma è siderale, ma Marco se ne frega, percorre quella strada tutte le volte che deve con estrema serenità, forse rassegnazione.
Marco suona con almeno tre gruppi e questo al gruppo, in fondo in fondo, procura qualche lieve senso di gelosia. Ma va bene così, pur di avere il tocco 'incazzato' di Marco Campioni. |